I “non tessuti” sono definiti come: una struttura piana composta totalmente o sostanzialmente da fibre

disposte in modo disordinato o con orientamento specifico e prevedono un collegamento di queste tramite accoppiamento di forma (legature) o di forza (incollaggio).

 

L’unità di misura dei nontessuti è la densità/cm2-inch2.

La loro produzione avviene depositando le fibre sciolte su un tappeto che, a seconda delle velocità e del titolo del filo, darà origine a dei veli che verranno uniti sino a raggiungere la finezza (la quantità di fibra per cm2) desiderata.

Le fibre vengono quindi compattate e legate affinché possano essere utilizzate.

Tre le tipologie di lavorazioni esistenti:

MECCANICA

dove viene utilizzata la tecnologie Stichbond o Maliwatt con legatura tramite aghi che cuciono le fibre.

 

TERMICA

 

che impiega la tecnologia Spunbond che fonde le fibre facendole transitare in ambienti ad alta temperatura o attraverso cilindri caldi lisci o con puntinatura in rilievo.

CHIMICA

che sfrutta la tecnologia Spunlace per incollare le fibre con prodotti chimici.

 

Il TNT è un supporto a basso costo ottenuto con poche lavorazioni ad alta velocità per elevati volumi ed è ideale per applicazioni di largo consumo nei settori: IGENICO SANITARIO (lenzuola, camici usa e getta, pannolini);TRASPORTI  (appoggiatesta, tovaglie); EDILIZIO e GEOTESSILE,  INDUSTRIA MANUFATTURIERA (spalmatura, accoppiatura, stampa); PAVIMENTAZIONE  e COMUNICAZIONE VISIVA  (striscioni, pettorali e shopping bag).